Delitti contro il patrimonio culturale
Quando l'ente risponde per i delitti contro il patrimonio culturale (art. 25-septiesdecies D.Lgs. 231/2001)
L'interesse o vantaggio dell'ente può consistere nel ricavo di una vendita, nel risparmio dei tempi e dei costi delle autorizzazioni, nel prosieguo di un cantiere senza fermi. Gli scenari sono diversi a seconda del settore:
- nel mercato dell'arte (case d'asta, gallerie, antiquari) rilevano la ricettazione di beni di provenienza illecita, la vendita di falsi, l'alienazione di beni vincolati senza rispettare gli obblighi di denuncia e il diritto di prelazione dello Stato;
- nelle imprese di costruzione rileva l'impossessamento di beni rinvenuti nel sottosuolo, che appartengono allo Stato, e il danneggiamento di beni culturali o paesaggistici durante i lavori;
- nella logistica e nelle spedizioni rilevano l'uscita dal territorio nazionale senza attestato di libera circolazione o licenza di esportazione e l'importazione di beni sottratti all'estero.
L'articolo gradua la sanzione pecuniaria per fattispecie:
| Reati | Sanzione pecuniaria |
|---|---|
| Art. 518-novies c.p. | da 100 a 400 quote |
| Artt. 518-ter, 518-decies, 518-undecies c.p. | da 200 a 500 quote |
| Artt. 518-duodecies, 518-quaterdecies c.p. | da 300 a 700 quote |
| Artt. 518-bis, 518-quater, 518-octies c.p. | da 400 a 900 quote |
In caso di condanna si applicano le sanzioni interdittive dell'art. 9, comma 2, per una durata non superiore a due anni. Il riciclaggio di beni culturali e la devastazione e il saccheggio sono disciplinati dall'art. 25-duodevicies.
Le fattispecie
Furto di beni culturali
Art. 518-bis c.p.
Appropriazione indebita di beni culturali
Art. 518-ter c.p.
Ricettazione di beni culturali-
Art. 518-quater c.p.
Falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali
Art. 518-octies c.p.
Violazioni in materia di alienazione di beni culturali
Art. 518-novies c.p.
Importazione illecita di beni culturali
Art. 518-decies c.p.
Uscita o esportazione illecite di beni culturali
Art. 518-undecies c.p.
Distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici
Art. 518-duodecies c.p.
modificato da L.n.6 del 22 Gennaio 2024
Contraffazione di opere d'arte
Art. 518-quaterdecies c.p.
Processi e attività sensibili
- Acquisizione di opere e beni culturali: verifica di provenienza, titoli di proprietà, documentazione storica.
- Vendita, intermediazione e aste, con gli obblighi di denuncia del trasferimento dei beni vincolati.
- Autenticazione, expertise e certificazione delle opere.
- Esportazione e importazione di beni culturali e relativi titoli autorizzativi.
- Lavori edili e scavi in aree di interesse archeologico o su immobili vincolati.
- Restauro e manutenzione di beni tutelati.
- Gestione di collezioni aziendali e di beni ricevuti in garanzia, in donazione o in comodato.
- Prestiti per mostre e movimentazione temporanea delle opere.
Presidi del Modello 231
- Due diligence di provenienza con consultazione delle banche dati dei beni culturali illecitamente sottratti e conservazione della documentazione.
- Procedura per le alienazioni di beni vincolati, con scadenzario della denuncia e del termine per la prelazione.
- Expertise indipendenti per le attribuzioni e divieto di commercializzare opere con autenticità non documentata.
- Protocollo di cantiere per i ritrovamenti fortuiti: sospensione dei lavori e comunicazione immediata alle autorità competenti.
- Verifica preventiva dei vincoli su immobili e aree prima dell'avvio dei lavori.
- Controllo dei titoli di esportazione prima di ogni spedizione all'estero.
- Registro delle opere di proprietà o in custodia, con movimentazioni tracciate.
- Flussi verso l'OdV: interventi del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, contestazioni sulla provenienza o autenticità, ritrovamenti in cantiere, esercizi della prelazione, dinieghi di attestati di libera circolazione.
Domande frequenti
Un'impresa edile può rispondere per un reperto trovato durante gli scavi?
Sì, se il reperto viene trattenuto invece di essere consegnato. I beni culturali rinvenuti nel sottosuolo appartengono allo Stato e il loro impossessamento integra il furto di beni culturali (art. 518-bis c.p.), richiamato dall'art. 25-septiesdecies. Se il fatto avviene per non fermare il cantiere o per vendere il bene, l'interesse dell'ente è evidente. Serve un protocollo che imponga la sospensione e la denuncia del ritrovamento.
Vendere un'opera vincolata senza denuncia del trasferimento è reato presupposto?
Sì. Le violazioni in materia di alienazione di beni culturali (art. 518-novies c.p.), tra cui l'omessa denuncia del trasferimento e la consegna del bene prima della scadenza del termine per la prelazione, sono richiamate dall'art. 25-septiesdecies D.Lgs. 231/2001. Case d'asta, gallerie e proprietari di collezioni devono quindi presidiare con procedure scritte gli adempimenti previsti dal Codice dei beni culturali.
Quali sanzioni interdittive rischia l'ente per i delitti contro il patrimonio culturale?
L'art. 25-septiesdecies prevede, oltre alla sanzione pecuniaria graduata per fattispecie fino a 900 quote, le sanzioni interdittive dell'art. 9, comma 2, per una durata non superiore a due anni: interdizione dall'attività, sospensione di autorizzazioni e licenze, divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, esclusione da agevolazioni e divieto di pubblicizzare beni o servizi.
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Questa pagina ha finalità informative e non costituisce parere legale: l’applicazione della disciplina al singolo ente richiede la valutazione di un professionista.