Un software modello 231 serve a fare meglio e più rapidamente il lavoro che uno studio legale già conosce: analizzare l'ente, valutare i rischi di reato e redigere i documenti del Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal D.Lgs. 231/2001. 231 AI nasce per questo: è un software per la redazione del modello 231 che usa l'intelligenza artificiale per proporre testi e valutazioni, lasciando all'avvocato ogni decisione.
Se cerchi una guida sui contenuti del Modello, parti dalla pagina sul Modello 231. Qui spieghiamo che cosa dovrebbe fare un buon strumento e come funziona il nostro.
I limiti della redazione tradizionale del Modello 231
Chi redige Modelli 231 conosce bene i punti critici del metodo tradizionale.
- Tempi lunghi. La raccolta dei documenti, le interviste, la mappatura dei processi e la stesura di decine di documenti collegati richiedono settimane di lavoro, gran parte delle quali spese su attività ripetitive.
- Modelli generici. Sotto pressione si riparte da un fascicolo precedente e lo si adatta. Il risultato rischia di descrivere un'altra società: proprio il difetto che porta i giudici a ritenere un Modello inidoneo.
- Coerenza difficile da controllare. Parte Generale, Parti Speciali, procedure e regolamento dell'OdV si richiamano a vicenda. Basta una modifica in un documento per lasciare rinvii sbagliati negli altri.
- Aggiornamento faticoso. A ogni nuovo reato presupposto o cambiamento organizzativo bisogna capire quali documenti toccare e riallinearli tutti.
- Versioni disperse. File che circolano via email tra studio e cliente, con nomi come "definitivo_v3_rev", e nessuna certezza su quale sia il testo approvato.
Cosa deve fare un buon software MOG 231
Che si scelga 231 AI o un altro strumento, ecco una checklist utile per valutare un gestionale 231 destinato alla redazione dei Modelli.
- Partire dall'ente reale, non da un testo standard: raccogliere informazioni strutturate e leggere i documenti societari.
- Gestire il risk assessment per processi e attività sensibili, con rischio inerente e residuo, e documentare le esclusioni.
- Coprire tutte le famiglie di reato presupposto e restare allineato alle modifiche normative.
- Produrre il fascicolo completo, non solo la Parte Generale: Parti Speciali, procedure, OdV, whistleblowing, sistema disciplinare, delibere.
- Controllare la coerenza tra i documenti.
- Permettere di modificare liberamente i testi, con uno storico delle versioni.
- Esportare in formati di lavoro (Word) e di consegna (PDF).
- Proteggere i dati dell'ente e dello studio: dove sono ospitati, chi vi accede, come vengono usati.
- Lasciare il controllo al professionista: ogni contenuto proposto dalla macchina deve essere rivedibile e approvato da una persona.
Come funziona 231 AI, il software per il Modello 231
1. Questionario guidato con modelli per settore
Il lavoro inizia da un questionario a step che raccoglie in modo ordinato le informazioni sull'ente, sulla sua organizzazione e sui suoi processi. Sono disponibili modelli di partenza per settore: PMI, edilizia, sanità, industria, ICT, società partecipate, oltre a un percorso dedicato all'aggiornamento di un MOG esistente.
Lo studio può anche ricavare un proprio modello di settore da un MOG già redatto, caricandolo in un archivio ZIP: utile per riutilizzare in modo ordinato l'esperienza accumulata.
2. Documenti dell'ente e precompilazione
Visure, statuti, organigrammi, procedure, DVR: i documenti dell'ente si caricano direttamente. 231 AI estrae il testo anche dalle scansioni grazie all'OCR e l'intelligenza artificiale propone la precompilazione delle risposte del questionario. Ogni proposta resta da confermare o correggere.
3. Registro dei rischi
Sulla base delle informazioni raccolte, il software costruisce il registro dei rischi: processi, fasi, attività sensibili, valutazione del rischio inerente e residuo. Il registro copre tutte le famiglie di reati presupposto 231; quelle non applicabili all'ente vengono escluse con una motivazione scritta, che resta agli atti.
4. Il fascicolo completo
231 AI genera con l'intelligenza artificiale, uno per uno, le decine di documenti che compongono il Modello:
- Parte Generale, Codice Etico e Sistema disciplinare;
- Parti Speciali per ciascuna famiglia di reato rilevante;
- procedure di processo e di controllo interno;
- regolamento dell'Organismo di Vigilanza e piano dei flussi informativi;
- procedura e modulistica whistleblowing;
- delibera di adozione e indice del fascicolo.
La generazione prosegue sul server anche se chiudi la pagina: puoi riprendere il lavoro quando vuoi.
5. Verifica di coerenza
Prima della consegna, il software controlla il fascicolo nel suo insieme: rinvii tra documenti, coerenza con le esclusioni del registro dei rischi, segnaposto rimasti da compilare.
6. Editor, versioni e approvazione
Ogni documento si modifica in un editor integrato. Selezionando un passaggio puoi chiedere all'assistente AI di intervenire su quel testo, con le tue istruzioni; lo storico delle versioni conserva ogni modifica. Ciascun documento ha uno stato, dalla bozza fino ad approvato, così lo studio sa sempre a che punto è il lavoro.
7. Esportazione e pubblicazione
Il fascicolo si esporta in PDF impaginato e in Word. È disponibile anche un pacchetto pronto per la pubblicazione sul sito dell'ente delle parti destinate alla diffusione.
8. Lavoro di squadra
I collaboratori dello studio possono lavorare sulle stesse pratiche: il fascicolo resta uno solo, senza copie che circolano via email.
Redazione tradizionale e redazione con 231 AI
| Aspetto | Redazione tradizionale | Con 231 AI |
|---|---|---|
| Raccolta informazioni | Email, riunioni, appunti sparsi | Questionario a step per settore, con precompilazione dai documenti caricati |
| Documenti scansionati | Lettura e trascrizione manuale | Testo estratto con OCR |
| Mappatura dei rischi | Fogli di calcolo separati dai testi | Registro dei rischi collegato al fascicolo, con esclusioni motivate |
| Stesura dei documenti | Adattamento di fascicoli precedenti | Bozze generate sull'ente specifico, da rivedere |
| Coerenza tra documenti | Controllo manuale | Verifica automatica di rinvii, esclusioni e segnaposto |
| Versioni | File multipli via email | Storico delle versioni e stati fino ad "approvato" |
| Consegna | Impaginazione manuale | Esportazione in PDF e Word, pacchetto per il sito |
Sicurezza e riservatezza dei dati nel software 231
Un Modello 231 contiene informazioni delicate: organigrammi, deleghe, processi interni, criticità emerse. Per questo:
- i dati sono ospitati nell'Unione europea, in Germania;
- ogni studio ha uno spazio isolato da quello degli altri;
- i documenti caricati e generati non vengono mai usati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.
L'AI propone, l'avvocato decide
231 AI non sostituisce il giudizio professionale. Il software accelera la raccolta delle informazioni, la stesura delle bozze e i controlli di coerenza; l'avvocato valuta i rischi, corregge i testi, approva ogni documento e firma il lavoro. La responsabilità del Modello resta dello studio e dell'ente che lo adotta, come è giusto che sia.
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Domande frequenti
Il software sostituisce l'avvocato nella redazione del Modello 231?
No. 231 AI propone risposte, valutazioni dei rischi e bozze di documenti, ma ogni contenuto deve essere rivisto e approvato dal professionista. L'analisi dell'ente, le scelte sulle aree a rischio, i protocolli e la firma restano dell'avvocato. Il software riduce il lavoro ripetitivo e aiuta a mantenere coerente il fascicolo, così lo studio può dedicare più tempo alla parte che richiede competenza giuridica.
Dove sono conservati i dati caricati su 231 AI?
I dati sono ospitati nell'Unione europea, su server in Germania. Ogni studio dispone di uno spazio isolato da quello degli altri, e i documenti caricati o generati non vengono mai usati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. Le informazioni dell'ente restano quindi a disposizione solo dello studio che le ha inserite e dei suoi collaboratori.
Per quali settori è pensato 231 AI?
Il questionario offre modelli di partenza per PMI, edilizia, sanità, industria, ICT e società partecipate, oltre a un percorso per l'aggiornamento di un Modello esistente. Lo studio può inoltre ricavare un proprio modello di settore da un MOG già redatto, caricandolo in formato ZIP. In ogni caso il registro dei rischi copre tutte le famiglie di reato presupposto, con esclusioni motivate per quelle non applicabili.
Posso importare un Modello 231 già esistente?
Sì. Il questionario prevede un percorso dedicato all'aggiornamento di un MOG esistente, e i documenti dell'ente, comprese le scansioni, possono essere caricati e letti con l'OCR. È anche possibile caricare un MOG in un archivio ZIP per ricavarne un modello di settore riutilizzabile dallo studio per altri clienti con caratteristiche simili.
In quali formati si esporta il fascicolo?
Il fascicolo si esporta in PDF impaginato, adatto alla consegna e alla firma, e in formato Word, per chi preferisce proseguire le modifiche con i propri strumenti. È disponibile anche un pacchetto per la pubblicazione sul sito dell'ente delle parti del Modello destinate a essere rese pubbliche.
Che documenti genera 231 AI?
Il fascicolo comprende decine di documenti: Parte Generale, Codice Etico, Sistema disciplinare, Parti Speciali per ciascuna famiglia di reato rilevante, procedure di processo e di controllo interno, regolamento e flussi informativi dell'Organismo di Vigilanza, procedura e modulistica whistleblowing, delibera di adozione e indice. Ogni documento è generato singolarmente e può essere modificato nell'editor fino all'approvazione.
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Questa pagina ha finalità informative e non costituisce parere legale: l’applicazione della disciplina al singolo ente richiede la valutazione di un professionista.